Abbigliamento moto: nove macchine, nove caratteri

Una collezione di abbigliamento moto si può organizzare per marca. La nostra no. Riunisce nove macchine che hanno imposto ciascuna un carattere, e il nome di ogni capo dice quale. Ecco come leggere quei nomi, e come riconoscere la moto che parla alla persona giusta.
Nove macchine, due capi ciascuna
La collezione moto conta diciotto capi, e questa simmetria non è casuale: ognuna delle nove moto esiste in t-shirt e in felpa, con la stessa grafica sulla schiena. La scelta quindi non riguarda mai il disegno, ma la stagione.
Tutti i capi vanno dalla XS alla 3XL, in bianco o nero. Un'eccezione: la MV Agusta F4 esiste solo in nero, perché la sua grafica è stata composta per quel fondo.
Le nove macchine: Ducati 916, Honda RC30, Honda CBX1000, Yamaha R1, Kawasaki ZX-7R, Suzuki Hayabusa, MV Agusta F4, Harley-Davidson XR750 e BMW R 80 G/S.
La grafica non cambia tra t-shirt e felpa. Scegliete prima la macchina, il capo viene dopo.
Le italiane: moto disegnate
Ducati 916, «Opera Meccanica». Disegnata da Massimo Tamburini e lanciata nel 1994, viene regolarmente citata tra le moto più belle mai prodotte. I suoi due scarichi sotto la sella hanno cambiato la silhouette delle sportive per un decennio. È il capo da regalare a chi parla delle moto come di oggetti.
MV Agusta F4, «Four Pipe Couture». Stesso disegnatore, stessa ossessione per il dettaglio, e quattro scarichi raggruppati sotto la sella che danno il nome al capo. La parola couture non è un caso: è la moto più vestita del gruppo, e l'unico capo della collezione disponibile solo in nero.

Le giapponesi: l'eccesso dichiarato
Yamaha R1, «Control the Violence». Arrivata nel 1998, ha ridefinito ciò che una sportiva stradale poteva reggere. Il nome del capo dice esattamente che rapporto il pilota ha con lei.
Suzuki Hayabusa, «Wind Authority». Lanciata nel 1999, è entrata nella storia come la moto della velocità pura. Il suo nome giapponese indica un falco, e nessuno l'ha mai comprata per passare inosservato.
Honda CBX1000, «Six Cylinder Symphony». Un sei cilindri in linea a vista, nel 1978. Il capo parla di sinfonia perché è prima di tutto una questione di suono.
Honda RC30 e Kawasaki ZX-7R. Due macchine nate per l'omologazione in competizione, la prima alla fine degli anni Ottanta, la seconda negli anni Novanta. Sono i capi degli intenditori: meno iconici per il grande pubblico, riconosciuti all'istante da chi sa.

Fuori dall'asfalto
Harley-Davidson XR750, «Sideways Authority». La moto del dirt track americano, quella che si guida di traverso sugli ovali di terra. La parola sideways descrive una traiettoria, non una posa.
BMW R 80 G/S, «Terrain Nobility». Apparsa nel 1980, ha fondato la categoria delle maxi enduro e ha vinto la Dakar. È la moto del viaggio più che della pista, ed è anche l'unico ponte tra la nostra collezione moto e il nostro universo BMW.
Questi due capi parlano a chi non si riconosce per forza in una sportiva: il temperamento conta più delle prestazioni.
T-shirt o felpa, e quale taglia
Essendo la grafica identica sui due capi, decide il calendario. La felpa è il capo dell'autunno e dell'inverno, quello che si porta dalla mattina alla sera. La t-shirt resta la scelta giusta in primavera, in un clima mite, o come secondo capo di un regalo.
Tutti i capi moto seguono le stesse taglie del resto del negozio. Le misure sono nella tabella taglie t-shirt e nella tabella taglie felpe.
Da dove cominciare
Tre porte d'ingresso, a seconda della persona.
Domande frequenti
Quali moto sono rappresentate?
Nove macchine: Ducati 916, Honda RC30, Honda CBX1000, Yamaha R1, Kawasaki ZX-7R, Suzuki Hayabusa, MV Agusta F4, Harley-Davidson XR750 e BMW R 80 G/S.
La grafica è la stessa su t-shirt e felpa?
Sì. Ogni macchina esiste in entrambi i capi con la stessa grafica sulla schiena. La scelta si fa sulla stagione, non sul disegno.
Quali colori e quali taglie?
Bianco o nero, dalla XS alla 3XL. Solo la MV Agusta F4 esiste unicamente in nero.
Cosa significano nomi come «Opera Meccanica»?
Ogni nome riassume il carattere della macchina: la 916 come oggetto disegnato, la R1 come potenza da contenere, la XR750 come traiettoria di traverso.
Quale capo regalare a chi non guida una sportiva?
La BMW R 80 G/S per un viaggiatore, la Harley XR750 per la cultura americana, la CBX1000 per chi ama prima di tutto la meccanica e il suono.
















